Il sistema di privilegi

In una società o ente contemporaneo, la redazione del sito è responsabilità condivisa tra più persone. Sar-At consente di attribuire a ciascun collaboratore i privilegi che gli competono e nulla di più.

Ogni server web su cui viene installato il sistema Sar-At ha un responsabile, che viene tradizionalmente chiamato root. Costui ha automaticamente tutti i diritti e tutti i privilegi, né conosce alcuna limitazione. Chi si collega a Sar-At come root vede automaticamente tutte le informazioni e tutti gli strumenti sono a sua disposizione. (Se avete scelto una soluzione in hosting e Accomazzi.net come provider, i tecnici Accomazzi.net sono il root della macchina che ospita il vostro sito).

Il più importante tra i privilegi di root è quello di creare nuovi siti web sulla macchina. Accedendo alla linguetta "Siti" (che solo root vede tra gli strumenti a disposizione) appare il pulsante "Aggiungi sito". La creazione di un nuovo sito è descritta nel manuale riservato a root, Guida alla gestione avanzata.

Quando un nuovo sito viene creato, automaticamente Sar-At gli associa un amministratore responsabile, che noi chiameremo responsabile del sito. Il responsabile del sito per convenzione si connette a Sar-At utilizzando come "nome utente" lo stesso nome del sito e usa come password la parola d'ordine decisa da root quando questi creò il sito. I privilegi del responsabile di sito sono quasi assoluti. Unica limitazione: costui non può distruggere l'intero sito (anche se, volendo, potrebbe rimuovere tutti i suoi contenuti).

Il più importante tra i privilegi del responsabile di sito è la creazione di sezioni nel sito web. Per esempio, il proprietario di una rivista online potrebbe creare una sezione finanza, una sezione cronaca, una sezione lettere, una sezione download. Il proprietario di un sito aziendale invece potrebbe creare una sezione catalogo, una sezione riservata ai rivenditori, una sezione riservata ai fornitori. Il proprietario del sito può anche assegnare privilegi e limiti sulle sezioni (appena create o già esistenti) a uno o più collaboratori che noi chiameremo gli amministratori.

Vediamo un esempio abbastanza complesso, che ci permette di apprezzare la flessibilità offerta dal sistema di privilegi di Sar-At. Non preoccupatevi di capire tutti i dettagli, per ora, ma cercate semplicemente di cogliere il quadro generale.

Il grafico sottostante mostra la struttura gerarchica in cui un singolo server web viene usato per dare vita a due differenti siti, il giornale www.corriere.com e la vetrina commerciale www.mercato.it.

Nella illustrazione, root è all'estrema sinistra. Bordati in blu vediamo i due responsabili dei sue siti. Con bordo giallo o grigio gli amministratori creati dai responsabili. Gli amministratori con bordo giallo possono creare pagine e pubblicarle, mentre quelle con bordo grigio (Carlo e Maria) possono scriverne ma non metterle in linea: uno dei loro capi dovrà occuparsene.

Carlo può creare nuove pagine, che però risultano invisibili ai visitatori del sito. Sinché le pagine che ha prodotto non sono state approvate da Filippo, Carlo può tornarci e apportare cambiamenti. Quando Filippo le approva e mette in linea, i visitatori possono leggerle: da quell'istante Carlo troverà impossibile rimetterci mano. In nessun caso Maria può vedere o modificare le pagine create da Carlo.

Filippo non ha bisogno di creare materiale per la sua sezione: può limitarsi a sovrintendere al lavoro di Carlo e Maria. Se corriere (il responsabile del sito www.corriere.it) ha grande fiducia in Filippo, può anche assegnargli la responsabilità di reclutare altri redattori che si affianchino a Carlo e Maria. Viceversa, corriere può anche assegnare a Filippo soltanto il diritto di approvare o respingere i testi scritti da Carlo e Maria, negandogli ogni altro permesso, compreso quello di intervenire personalmente sui testi.

Andrea e Giovanna hanno i medesimi privilegi e sono entrambi incaricati di mantenere la sezione "fornitori" di www.mercato.it: l'uno può intervenire sul materiale dell'altra e viceversa. La sezione "lettere" del sito www.corriere.com non ha un amministratore assegnato: sinché le cose non cambiano soltanto root e corriere possono pubblicare materiale o comunque fare interventi.